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La task force sugli SSD ora accetta anche richieste di partecipazione

11 settembre 2013

La scorsa settimana, la task force NAID impegnata nello studio sulla sanificazione dei Solid State Drive (SSD) ha iniziato ad accettare eventuali domande da parte di organizzazioni che vogliono partecipare al programma di ricerca. In ottobre la task force selezionerà da quattro a otto partecipanti, ai quali verrà fornito un lotto di dispositivi del tipo SSD per sanificarli. Sugli SSD di controllo verrà salvata un’ampia varietà di dati già noti. Alla fine le aziende dovranno restituire gli SSD di controllo al NAID che li inoltrerà a una struttura di ricerca altamente specializzata per valutare l’efficacia delle operazioni effettuate utilizzando un insieme sempre più invasivo di tecniche di recupero.

Mentre i partecipanti riceveranno un incredibile quantità di informazioni e dati di dettaglio sulla specifica soluzione utilizzata, il NAID elaborerà appositi dati aggregati senza far alcun riferimento ai vari partecipanti.

Il NAID utilizzerà questi risultati per valutare la validità delle tecniche di sanificazione degli SSD in termini di applicazioni e condizioni reali, per fornire direttive e indirizzi ai consumatori, al fine di comprendere come valutare le proprie opzioni di distruzione dei dati contenuti negli SSD e sviluppare apposite specifiche per stabilire sia adeguate procedure di certificazione per il NAID, sia appropriate tecniche di valutazione forense.

Clicca qui per leggere la descrizione dettagliata delle fasi del progetto e inoltrare la tua domanda di partecipazione alla ricerca NAID sugli SSD.